Qattara
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Il Sacrario non ha la potenza emotiva di El Alamein, di quella raccolta alla meditazione e di monito come nata dal deserto e del deserto parte integrante.

Il sacrario di Bari è un sacrario composto e solenne. Ben curato e ben tenuto con un ampio giardino circondante. Oramai circondato dall'abitato periferico di Bari. E' a pochi minuti dalla stazione ferroviaria (10 euro di taxi, tanto per dare una distanza comprensibile).

Il personale è gentilissimo e molto disponibile.

Il sacrario è diviso tra i noti (al piano superiore) raggruppati per fronti di guerra (anche della 1°) w gli ignoti, al piano inferiore collocati dietro grandi lapidi che ne indicano il fronte e il numero dei caduti (sono "fosse comuni" ). Sono i certi ma non identificati insieme a veri e propri ignoti.

Situato alla periferia sud di Bari e inaugurato il 10 Dicembre 1967, il Sacrario custodisce i resti mortali di oltre 75.000 Caduti, di cui 45.000 ignoti, riportati in Patria una volta dismessi i cimiteri di guerra a suo tempo costituiti nei territori d'oltremare ove operarono unità italiane durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale (Balcani, Africa Settentrionale, Africa Orientale).
Sono inoltre custoditi i resti mortali di militari deceduti in campi di concentramento tedeschi.
Sui loculi dei Caduti noti, sono riportati il grado, il nome e le eventuali ricompense al Valor Militare.
Si distinguono i settori dedicati alle seguenti zone di operazione:

- Germania
- Jugoslavia (1940-1945)
- Albania (1915 1918),
- Africa Orientale
- Africa Settentrionale
- Libia (1911-1939)
- Libia (1940-1943)
- Marocco-Tunisia-Algeria (1940-1945)
- Grecia-Albania (1940-1945)

Nel settore Africa Settentrionale sono stati recentemente raccolti i 42 Caduti dei 61 uomini che componevano l'equipaggio del sommergibile "Scirè".
Nella sottostante cripta sono apposte le grandi lapidi riportanti i nomi dei Caduti "accertati ma non individuati" i cui resti sono raccolti nel Sacrario.
Una lapide è stata particolarmente dedicata ai 140 fedeli Ascari, Eritrei e Libici, i cui resti sono stati trasferiti in Italia nel Maggio 1972 assieme ai nostri caduti dal dismesso cimitero militare di Tripoli.
Il Sacrario custodisce inoltre numerosi reperti, uniformi, cimeli, documenti e immagini raccolte nei locali del Museo Storico.
La zona circostante il Sacrario è sistemata a parco della Rimembranza e vi sono raccolti numerosi pezzi di artiglieria e mezzi cingolati, nonchè una serie di lapidi e cippi commemorativi delle varie Armi e Corpi del nostro Esercito.
(Tutte le informazioni sono tratte da una pubblicazione distribuita gratuitamente ai visitatori)

Il sacrario è aperto al pubblico tutti i giorni fino al tramonto.
Per informazioni : 080.5530330

  sacrario caduti doltremare
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