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i Carabinieri Paracadutisti nella battaglia di Eluet el Asel

La battaglia di Eluet El Asel fu uno scontro minore avvenuto il 19 dicembre 1941 durante la campagna del Nordafrica. Il 1º Battaglione carabinieri paracadutisti "Tuscania", trincerato in un caposaldo a Eluet El Asel come parte dello schieramento di copertura al ripiegamento del Deutsches Afrikakorps e delle truppe del Regio Esercito, oppose un'ostinata resistenza a una parte delle forze britanniche vittoriose, lanciate all'inseguimento dell'armata italo-tedesca: nello scontro i Carabinieri, male armati, ebbero la peggio e il battaglione fu in pratica annientato.

 

 da radio Londra 28.12.1941

«I Carabinieri paracadutisti si sono battuti come leoni; mai i reparti britannici si erano confrontati con una così accanita resistenza.»

I 23 sopravvissuti di Eluet El Asel, insieme ad altri soldati rimasti isolati durante i combattimenti, trovarono rifugio nei villaggi arabi lungo la Via Balbia e non mancarono di osservare i movimenti dei nemici cogliendo ogni occasione per mettere in atto azioni di guerriglia e sabotare le strutture militari inglesi. Si preoccuparono anche di difendere i coloni italiani ormai in balia delle razzie dei predoni arabi e delle violenze delle truppe britanniche.

La loro attesa durò fino al 6 febbraio 1942, quando una efficace controffensiva dell'Afrika Korps riuscì a riconquistare l'area.

A questo punto i pochi superstiti del Battaglione Carabinieri paracadutisti furono chiamati a costituire i nuclei delle caserme dell'Arma che continuarono a funzionare per garantire l'ordine pubblico anche sotto il comando inglese dopo la sconfitta.

Il 14 giugno 1964 alla Bandiera della Arma dei Carabinieri fu concessa la Medaglia d'Argento al Valor Militare per il I Battaglione Carabinieri paracadutisti a cui si aggiunsero cinque medaglie d'argento e sei di bronzo al Valor Militare individuali[2] . Le cinque medaglie d'argento furono conferite postume ai carabinieri Giulio Amadei, Mario Benna Zenit, Luca Caravaggi Mazzon, Antonio Celi e Alfredo Madau, rimasti uccisi nello scontro. Quest'ultimo, nato nel 1920, era partito come volontario per il fronte nordafricano.

i  Carabinieri Paracadutisti nella battaglia di Eluet el Asel
i  Carabinieri Paracadutisti nella battaglia di Eluet el Asel
i  Carabinieri Paracadutisti nella battaglia di Eluet el Asel
i  Carabinieri Paracadutisti nella battaglia di Eluet el Asel